Stagione 2018/2019



LE SIGNORINE

DATE

TEATRO

CITTÁ

20/10/19

CIVICO

TORTONA

DAL 23 AL 27/10/2019

FRANCO PARENTI

MILANO

DAL 29/10 AL 03/11/2019

FRANCO PARENTI

MILANO

05-06/11/2019

DELLE ARTI

GALLARATE

DAL 07 AL 10/11/2019

CREBERG

BERGAMO

12/11/19

GIOTTO

BORGO SAN LORENZO

13//11/2019

DANTE

SANSEPOLCRO

14/11/19

METROPOLITAN

PIOMBINO

DAL 15 AL 17/11/2019

RINNOVATI

SIENA

19/11/19

PUCCINI

ALTOPASCIO

20/11/19

MASCAGNI

CHIUSI

DAL 22 AL 24/11/2019

MERCADANTE

ALTAMURA

26/11/19

DELL’ACCADEMIA

CONEGLIANO VENETO

27/11/19

RUSSOLO

PORTOGRUARO

DAL 30/11 AL 01/12/2019

GESUALDO

AVELLINO

03/12/19

MARIO SCARPETTA

SALA CONSILINA (SA)

05/12/19

CAPODAGLIO

CASTELFRANCO PIANDISCÒ

06/12/19

VERDI

SANTA CROCE SULL’ARNO

07-08/12/2019

ERA

PONTEDERA

11/12/19

COMUNALE

CORATO

DAL 12 AL 15/12/2019

PICCINNI

BARI

09/01/20

SOCIALE

ALBA

DAL 10 AL 12/01/2020

FRASCHINI

PAVIA

14 – 15/01/2020

SAVOIA

CAMPOBASSO

17/01/20

COMUNALE FENAROL

LANCIANO

18-19/01/2020

MARRUCINO

CHIETI

DAL 22 AL 26/01/2020

MASSIMO

CAGLIARI

29/01/20

COMUNALE

RUSSI (RA)

DAL 30/01 AL 01/02/2020

COMUNALE

FERRARA

02/02/20

RUGGERO RUGGERI

GUASTALLA

DAL 04 AL 09/02/2020

DELLA PERGOLA

FIRENZE

11/02/20

GARIBALDI

SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE)

12/02/20

DITORIUM DIOCESAN

TEANO (CE)

13/02/20

DELLE ROSE

PIANO DI SORRENTO (NA)

DAL 14 AL 16/02/2020

DI COSTANZO MATTIE

POMPEI (NA)

18-19/02/2020

PONCHIELLI

CREMONA

20/02/20

GOLDONI

BAGNACAVALLO

DAL 21 AL 23/02/2020

MANZONI

PISTOIA

26/02/20

POLITEAMA

CATANZARO

27/02/20

CILEA

REGGIO CALABRIA

DAL 28/02 AL 01/03/2020

VITTORIO EMANUELE

MESSINA

Spettacolo di grandissimo successo grazie alla meravigliosa coppia formata da Isa Danieli e Giuliana de Sio pronto per una lunga tournee.

Due sorelle zitelle, offese da una natura ingenerosa, trascorrono la propria esistenza in un continuo e scoppiettante scambio di accuse reciproche. È in una piccola storica merceria in un vicolo di Napoli, ormai circondata da empori cinesi e fast food mediorientali, che Addolorata e Rosaria passano gran parte della loro giornata, per poi tornare nel loro modesto, ma dignitoso appartamento poco lontano. Una vita scandita dalla monotona, ma rassicurante ripetizione degli avvenimenti. Addolorata, dopo una vita condotta all’insegna del sacrificio e del risparmio, cui è stata obbligata dalla sorella, vuole finalmente godersi la vita. Rosaria, che ha fatto dell’avarizia e dell’accumulo il fine della propria esistenza, non ha nessuna intenzione di intaccare il cospicuo conto bancario, cresciuto esponenzialmente nel corso degli anni. Anche l’uso del televisore, con conseguente consumo di energia elettrica, può generare un diverbio.

Costrette a una faticosa convivenza, le due ‘signorine’, ormai ben oltre l’età da matrimonio, non possono neanche contare su una vita privata a distrarle da quella familiare. Le poche notizie che gli giungono dal mondo provengono dai pettegolezzi dei parenti o dai reality in televisione. L’unico vero sfogo per Rosaria e Addolorata sembra essere il loro continuo provocarsi a vicenda, a suon di esilaranti battibecchi senza esclusione di colpi.

Rosaria domina e Addolorata, a malincuore, subisce. Ma proprio quando le due sorelle sembrano destinate a questo gioco delle parti, un inaspettato incidente capovolgerà le loro sorti, offrendo finalmente ad Addolorata l’occasione di mettere in atto una vendetta covata da troppi anni …

Le Signorine è una commedia che sa sfruttare abilmente la comicità che si cela dietro al tragico quotidiano, soprattutto grazie a due formidabili attrici del nostro teatro, che trasformano i litigi e le miserie delle due sorelle, in occasioni continue di gag e di risate.

Nella loro veracità napoletana, Rosaria e Addolorata sanno farci divertire e commuovere, raccontando con grande ironia, gioie e dolori della vita familiare. Un testo irriverente e poetico che ci ricorda come la famiglia sia il luogo dove ci è permesso dare il peggio di noi, senza il rischio di perdere i legami più importanti.

Regia di Gianni Clementi.

Tre donne

Una importante produzione sarà tre donne di dacia maraini per l’esordio come regista teatrale e adattatore del testo di riccardo milani-noto regista cinematografico “tre donne” e’ un libro di dacia maraini, una grande scrittrice del nostro tempo che, a cavallo di due millenni, ha raccontato con sensibilita’ e lucidita’ l’animo umano e l’animo femminile in particolare.
Un libro che colpisce anche per la commistione di toni, dramma e commedia, una storia in cui, come nella vita, tutto è possibile.

Tre donne che oltre ad affrontarsi, confrontarsi, scontrarsi, raccontano e confessano al mondo esterno, cercandone complicità e condivisione, le loro vite un pò storte.
Una nonna, una madre, una figlia, che vivono nella stessa casa, legate una all’altra e divise dall’età e dalla vita, ognuna con la propria solitudine, la propria fragilità, i propri sentimenti.la propria sessualita’

Una, la nonna, ancora curiosa della vita, dell’amore e degli uomini;
Una madre che dalla realta’ vuole fuggire;
Una figlia che conosce solo l’istinto dell’adolescenza e che, all’amore istintivo paghera’ un prezzo doloroso.

Un uomo, solo evocato nel racconto teatrale, rompe questo fragile equilibrio di una vita quotidiana, fatta di piccole e grandi cose. E che ti presenta sorprese inaspettate che ti possono stravolgere.
E loro, le tre donne, affrontano tutto e passano le prove più dure.
Tre donne che saranno tre attrici importanti del panorama italiano, ognuna in grado di incarnare i tre personaggi di questo scombinato microcosmo femminile.

La menzogna

18 novembre CESANO BOSCONE
Dal 19 al 20 novembre BRUGHERIO
21 novembre COLLE VAL D’ELSA
Dal 22 al 23 novembre BOLOGNA
25 novembre FERRARA
Dal 26 al 27 novembre GALLARATE
28 novembre BORGOMANERO
29 novembre CHIASSO
1 dicembre FIGLINE
2 dicembre ARESE
Dal 4 al 15 dicembre ROMA
16 dicembre RICCIONE
17 dicembre GARBAGNATE
21 gennaio 2020 SAN SEVERO
22 gennaio 2020 PUGLIA
23 gennaio 2020 BRINDISI
24 gennaio 2020 GIOA DEL COLLE
25 gennaio 2020 BITONTO
26 gennaio 2020 PUGLIA
30 gennaio 2020 FIGLINE

Serena Autieri e Paolo Calabresi
Con: Totò Onnis, Eleonora Vanni
Scene: Carlo Di Marino
Costumi: Alessandro Lai
Musiche: Antonio Di Pofi
Luci: Umile Vaineri
Regia e Adattamento: Piero Maccarinelli
Di: Florian Zeller

Dopo il fortunato debutto 18/19, riprende lo spettacolo La Menzogna di Florian Zeller per una prima ripresa. Lo spettacolo sarà disponibile anche per la stagione 2020/2021.

Vaudeville contemporaneo Zeller prova la sua abilità con infinite varianti sul tema del desiderio del tradimento della verità e della menzogna, Due coppie di amici ,una cena convocata dopo molto tempo e un grande disagio che improvvisamente si presenta fra loro.
Nulla di “Nuovo” ma grande abilità nella declinazione delle varianti,fra le parole si nascondono frustrazioni e risentimenti bugie e sensualità.
È una ridicola resa dei conti che mostra la falsa morale che si nasconde dietro le convenzioni, Paolo e Alice, Lorenza e Michele credono di vivere in un sistema di valori condivisi che si possono facilmente trasgredire.
Ma la dimensione non è psicologica tutto è affidato alla parola, al teatro; si tratta di un abile gioco di maschere, un gioco divertente e crudele che rende confusi i confini fra la menzogna e la verità.il reale e l’immaginario.

L’adulterio sembra essere l’unico orizzonte della vita coniugale.

Ma non è necessario distinguere così chiaramente la verità dalla menzogna.
La commedia costringe gli attori ad abbandonare l’arco psicologico o narrativo dei personaggi,perché,di volta in volta ognuno di loro è chiamato a recitare o giocare un ruolo opposto a quello che ha vissuto nella scena precedente e devono farlo con molta leggerezza senza dare la sensazione che sta mentendo, è l’architettura della commedia che si fa carico della narrazione e l’attore deve sforzarsi di non essere più intelligente della situazione in cui si trova.